No! Non è acido lattico

Dolori ad insorgenza ritardata

Domenica mattina abbiamo fatto un bellissimo allenamento insieme a Claudia, tutti insieme, al parco. Tra di noi ce n’erano alcuni ben allenati e altri meno come me (ma io non conto perché mi sono dedicato alle riprese video). L’allenatore, Il Coach, era di grande esperienza e ha programmato una splendida sessione adatta a tutti.  

Il giorno successivo, lunedì,  alcuni dei partecipanti riferiscono qualche piccolo fastidio a livello muscolare: chi alle gambe, chi alle braccia, chi a livello addominale. 

Questa sensazione non è causata dall’acido lattico come si è portati spesso a pensare ma è una reazione fisiologica del nostro sistema allo stress allenante. Andiamo più nel dettaglio.

Come spiegato nella guida alla periodizzazione dell’integrazione il nostro corpo alterna fasi di stress a fasi di recupero. Durante la fase di stress consuma determinati macro e micronutrienti e talvolta anche la sua struttura (meccanismo indolore) mentre nella fase di recupero, che preferisco chiamare fase di riparazione, consuma altri macro e micronutrienti e ripristina ad integrum i tessuti (meccanismo che può provocare fastidio/dolore/sintomi). 

Nel nostro caso durante l’allenamento abbiamo stressato alcuni muscoli che non siamo abituati ad utilizzare (merito del Coach, che è stato bravo!) una volta finito l’allenamento è cominciata una fase di recupero che è culminata con la riparazione del nostro tessuto muscolare. La fase di riparazione possiamo dividerla in recupero trofico (dolore in assenza di tocco) e morfologico o seconda fase dell’infiammazione (dolore in presenza di tocco). La maggior parte di voi avrà provato un fastidio muscolare, relativo ai muscoli che sono stati maggiormente sollecitati oppure quelli meno allenati, che si presentava durante il movimento oppure sollecitando il muscolo in questione con la pressione delle dita. Questo è indicativo che siete probabilmente nella seconda fase dell’infiammazione (riparazione) e significa che avete fatto un ottimo lavoro insieme al Coach!

Per velocizzare la fase di riparazione e quindi far passare più rapidamente il dolore, la prossima volta ricordatevi di prendere della Glutammina dopo l’esercizio fisico e per i giorni a seguire associate anche il Gemmoderivato di Ribes nigrum. Nel caso in cui il fastidio si dovesse presentare in assenza di tocco (prima fase dell’infiammazione) significa che il recupero è per voi più lento e vi è deposito di materiale infiammatorio a livello muscolare. In questo caso possiamo velocizzare il recupero integrando con enzimi dell’ananas (bromelina) oppure con mirra e boswellia

Sconsiglio vivamente l’utilizzo di FANS (antinfiammatori non steroidei) e antinfiammatori tradizionali perché bloccano troppo repentinamente la fase di recupero e questo va a discapito del processo di riparazione  e di conseguenza buttereste via il lavoro fatto con tanto impegno per colpa di una stupida compressa

Autore

Roberto Camnasio

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