Dove sei finito?

Dr. Roberto Camnasio

curriculum

Questo è un luogo dove condividere salute

Questo sito nasce dall’idea che la salute passi dalla condivisione dei saperi, tutti. Una salute che non può prescindere dalla scienza tuttavia non è sostenibile se non viene integrata con il sapere umanistico

Chi sono

Sono Roberto, e faccio il Farmacista. Laureato nel 2011 all’Università degli Studi di Milano e nello stesso anno ho conseguito l’abilitazione alla professione di Farmacista sempre a Milano.
Alla domanda

perché fai il Farmacista?

ho sempre risposto:

perché è un viaggio senza fine

Quando finisci l’Università pensi che sia finita, invece con l’inizio dell’attività lavorativa (nel mio caso ho avuto la fortuna di capitare in un Farmacia decisamente evoluta) scopri che sei solo all’inizio. All’inizio di un viaggio senza fine perché non abbiamo mai finito di cercare, imparare, scoprire. Ho imparato che per scoprire non basta cercare bisogna tenere la mente pronta e allenata a ricevere ma anche a dare. La cultura è uno scambio: di idee, opinioni, scoperte, intuizioni.
La mia tesi di laurea era volta alla ricerca di nuovi metodi estrattivi nell’ambito di preparati naturali in particolare avevo preso in esame l’utilizzo di Valeriana, Biancospino e Passiflora. Allora non sapevo quanto poi avrei approfondito la medicina complementare negli anni a seguire. Comincio subito a studiare la medicina funzionale regolatoria (a dire il vero ho cominciato prima di laurearmi) e ad interessarmi al modello interpretativo proposto dal Dottor Luigi Maiolo di Alba. Inizio a studiare i Sali di Schüessler, l’integrazione sopratutto rivolta al benessere gastrointestinale (ricordo che si parlava già di disbiosi quando ancora la scienza non concepiva l’esistenza del microbiota), poi i gemmoderivati, i funghi medicinali, l’utilizzo di lisati e fermenti, l’uso della floriterapia, delle vitamine, la nutrizione: nel vegetariano, nel vegano e nell’onnivoro. Continuo ad approfondire la biochimica e la fisiologia perché ciò che ho appreso è che: “il nostro corpo non sbaglia mai la reazione” e prima della patogenesi, dell’eziologia quindi della patologia dobbiamo studiare la fisiologia: come funzioniamo e perché funzioniamo?

Da qui il mio avvicinamento al mondo dello sportivo, che è un esempio di estremizzazione delle nostre capacità fisiologiche. Lo sportivo si spinge al limite e a volte oltre il limite. Allora ho pensato che fosse importante integrare e applicare i test di biorisonanza sopratutto nello sportivo per migliorare le sue capacità di recupero e di conseguenza ridurre infortuni e migliorarne le performance. Il modello funzionale aiuta molto anche in questo caso. Ho detto tante cose ma non dove nasce “nutri il tuo motore”!! Nutri il tuo motore è un format che nasce dai banchi di scuola dove vado ad divulgare la cultura della sana alimentazione e dai sani stili di vita. I ragazzi mi hanno sempre dato una grande carica e devo ammetterlo moltissimi spunti. Comunicare ai ragazzi del liceo non è facile perché ti mettono alla prova e mettono in dubbio tutto, questo è il loro bello. Pensate che alcuni ragazzi a distanza di anni li sento ancora e alcuni di loro sono diventati dei veri sportivi e non hanno mai dimenticato l’importanza di mangiare bene e stare bene.

Penso che abbiate capito un po’ da dove arrivo e dove sto andando ma se doveste essere interessati ad approfondire il mio percorso professionale lo trovate completo nel mio curriculum.

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